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Il ciclo della perfomance: opportunità o nuovo adempimento? [ C.38 ]

Come usare il performance management per riprogettare un'amministrazione che sia fattore di sviluppo economico e sociale

Lo sviluppo riparte anche da una Pubblica Amministrazione capace di svolgere il ruolo di infrastruttura potente nel definire i nuovi standard di politica sociale ed economica.

Il ciclo della performance è uno strumento tecnico e organizzativo di valore strategico per raggiungere questo obiettivo, assicurando l’accordo tra la necessaria continuità amministrativa (e, quindi la “buona efficienza di base” di un Paese moderno) e le intenzioni della politica (e, quindi, l’adeguamento innovativo delle politiche di sviluppo”).

Il seminario ha il fine di presentare e discutere alcuni casi eccellenti di concreta utilizzazione dei nuovi strumenti.

Programma dei lavori

Introduzione

Mochi Sismondi
Intervento di apertura
Carlo Mochi Sismondi Presidente - FPA Biografia Vedi atti

Sono nato nel 1952 a Roma dove vivo, ho due figli di età diversa (21 e 39 anni), sono nonno. All’Università ho scelto Economia e Commercio da ragazzo e Filosofia da adulto con un approfondimento in pedagogia sul recupero dei ragazzi drop-out. Ho fatto per dieci anni l'operaio (falegname) e poi mi sono occupato di marketing, di ricerca, di progetti di privato-sociale, tra cui la realizzazione del primo progetto integrato di lotta alla povertà a Tor Bella Monaca (Roma).

A cominciare dall’autunno del 1989 sono stato l’ideatore e l’animatore del FORUM PA, la più grande ed importante manifestazione europea, espositiva e congressuale, dedicata all’innovazione nella pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali giunta ormai alla 30^ edizione. Nella mia ormai trentennale attività di costruttore e animatore di reti, ho collaborato con 19 Governi e con 17 diversi Ministri della Funzione Pubblica, mantenendo una sostanziale terzietà, ma contribuendo a sostenere tutte le azioni innovative che si muovessero verso una PA più snella, più moderna, maggiormente orientata ai risultati e in grado così di restituire valore ai contribuenti e innovazione al Paese.
Ho svolto e svolgo attività didattica presso università e scuole della PA: dalla Scuola Superiore della PA alla Scuola Superiore per la PA locale, al Formez, a vari Istituti pubblici e privati. Ho scritto e scrivo articoli ed editoriali su quotidiani nazionali e riviste specializzate nel campo della comunicazione pubblica e dell’innovazione delle amministrazioni. Nei miei contatti continui con la politica e le amministrazioni a volte perdo la pazienza, mai la speranza.

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Atti di questo intervento

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I casi

Roma Capitale

De Majo
Come supportare gli Enti della Pubblica Amministrazione nel processo di introduzione del Ciclo della Performance
Andrea De Majo Nexen Business Consultants Vedi atti
D'Orta
Intervento
Carlo D'Orta Camera dei deputati Vedi atti

MIUR

Biondi
Intervento
Giovanni Biondi Capo Dipartimento per la Programmazione e Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Biografia Vedi atti

Per lungo tempo direttore generale di INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), dal 2009 al 2013 è stato Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane e finanziarie del MIUR; dal 2013 è presidente di INDIRE.

Ha fatto parte di numerosi organismi internazionali e dal 2009 è chairman di EUN (European Schoolnet), network costituito da 30 ministeri dell’educazione europei.

Nato nel 1951, ha iniziato la sua carriera come insegnante nel 1971; si è laureato in Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1975 e ha collaborato per alcuni anni con l’Università di Firenze; nel 1979 ha vinto il concorso per Dirigente scolastico.

Fin dal 1980 ha seguito come responsabile del settore elaborazione dati lo sviluppo della BDP (Biblioteca di Documentazione Pedagogica), l’Istituto di cui è stato direttore generale dal 1992 al 2000 e dal quale è poi nato INDIRE. Ha curato la progettazione e lo sviluppo delle prime banche dati sul sistema scolastico italiano e, nel 1985, della rete nazionale di documentazione pedagogica. Già negli anni ottanta ha dato vita alle prime iniziative di telematica per la scuola attraverso le reti pubbliche, progettando tra l’altro il primo sito del Ministero dell’Istruzione. Si occupa di nuove tecnologie nella didattica fin dal 1983, anno in cui, su incarico dell’Università «Cattolica» di Milano, ha tenuto uno dei primi corsi in Italia sul linguaggio di programmazione Logo.

Professore presso diversi atenei italiani e università straniere ha svolto lezioni all’interno di master e corsi di specializzazione. Ha collaborato con enti di ricerca e numerose organizzazioni nel mondo, tra le quali ETS (Educational Testing Service) e UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization), seguendo fin dal 1985 diversi progetti di collaborazione internazionale.

Nel 1985 diviene Capo dell’Unità italiana di Eurydice e, dal 1988 al 1995, è rappresentante italiano presso il Consiglio d’Europa per il progetto EUDISED, il sistema europeo di documentazione e informazione per l’istruzione. Nel 1995 è direttore dell’Agenzia italiana di Socrates e l’anno dopo è tra i fondatori di EUN, consorzio all’interno del quale ricopre numerosi e rilevanti incarichi. Ha svolto le funzioni di project manager in molteplici progetti finanziati dall’Unione europea e dal 1996 al 1998 è stato responsabile tecnico della banca dati Ortelius, il primo database ufficiale sull’istruzione superiore in Europa.

Ha seguito lo sviluppo di programmi sperimentali quali quelli di automazione basati sul software CDS/ISIS, software per sistemi di conservazione e recupero dell’informazione (per conto di UNESCO), realizzando tra l’altro attività di formazione anche per organizzazioni internazionali come la FAO (Food and Agriculture Organization).

Nel 2001 progetta PuntoEdu, ambiente elearning per la formazione dei docenti neoassunti; dopo questa prima positiva e rilevante esperienza, PuntoEdu si è espanso fino a diventare una delle piattaforme elearning più vaste del mondo.

Ha svolto numerosi incarichi in seno a comitati scientifici ed editoriali ed ha ricoperto il ruolo di direttore in alcune riviste del settore scientifico e di educazione comparata. Tra questi, è stato:

  • membro del comitato di direzione di «Formazione e Innovazione», rivista edita dal CUD (Consorzio per l’Università a Distanza);
  • membro del comitato scientifico del Bollettino dell’IRRSAE Toscana;
  • direttore di «Ortelius Report», edito da Giunti Multimedia;
  • direttore di «Educazione Comparata», rivista di educazione e cultura comunitaria e internazionale;
  • membro del comitato editoriale di «Iter», rivista dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani;
  • membro del comitato scientifico di «Dirigenti e Scuola», rivista edita da La Scuola;
  • membro del comitato di direzione di «Magellano», rivista edita da Giunti-OS.

È componente del nucleo di start up e coordinamento per l’attuazione del Sistema Nazionale di Valutazione (MIUR, decreto prot. n. 593 del 17/07/2014) e membro del comitato ordinatore della IUL (Italian University Line). È stato componente del Consiglio d’Amministrazione del consorzio interuniversitario CINECA di cui è rappresentante INDIRE nel Consiglio consortile.

È autore di numerose pubblicazioni, molte delle quali inerenti le ICT per l’innovazione della scuola e degli ambienti formativi.

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Atti di questo intervento

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Morfuni
Intervento
Nicola Morfuni Gruppo Engineering Biografia Vedi atti

           

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Dau
Il punto di vista del CNEL
Michele Dau Capo Dipartimento - CNEL-Consiglio Nazionale Economia e Lavoro Vedi atti

Sintesi

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