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Programma Congressuale

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  da 09:30 a 12:30

Convegno inaugurale “Agenda digitale, sviluppo, semplificazione: la via italiana alla crescita” [ E.01 ]

 Il convegno di apertura di FORUM PA 2012 ha come suo baricentro la declinazione italiana dell’Agenda Digitale, così come è stata presentata nei documenti ufficiali (da ultimo nel Decreto Semplifica Italia) e nelle dichiarazioni dei Ministri competenti. L’annunciata  presenza al convegno dello stesso Presidente Monti  e di tre Ministri del suo Governo ci dà la misura della rilevanza del tema. Non si tratta infatti di un’azione da poco, essa sarà il fil rouge che dovrà legare tutte le politiche di questo Governo, ma sperabilmente anche del prossimo,  per l’innovazione, la  digitalizzazione, lo sviluppo di quell’economia della rete e della conoscenza che è l’unica in grado di essere un significativo fattore di crescita reale e di nuova occupazione, soprattutto per i giovani.

Programma dei lavori

09.30 Registrazione partecipanti

Apertura dei lavori

Patroni Griffi
Intervento
Filippo Patroni Griffi Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Biografia Vedi atti

Filippo Patroni Griffi (Napoli, 27 agosto 1955)  è un magistrato e politico italiano, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione del Governo Monti (29 novembre 2011- 28 aprile 2013) e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Letta  (28 aprile 2013 - 22 febbraio 2014).

E' stato Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, ha ricoperto a lungo l'incarico tecnico di Capo dell'Ufficio legislativo del Ministero della Funzione pubblica con i ministri sabino Cassese,  Giovanni Motzo, Franco Bassanini e Franco Frattini.

È stato inoltre Capo di Gabinetto del Ministro per le Riforme Istituzionali Giuliano Amato, nel Governo Prodi, capo di gabinetto della Funzione pubblica con il Ministro Renato Brunetta e capo del Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio nel secondo Governo Prodi. È autore di saggi scientifici in tema di diritto amministrativo, semplificazione normativa e amministrativa, processo amministrativo. 

È stato Segretario generale dell'Autorità del Garante per la Protezione dei Dati personali. Dal 15 dicembre 2009, è stato nominato membro della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT).

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Intervento di apertura

Monti
Intervento del Presidente del Consiglio
Mario Monti Presidente del Consiglio dei Ministri Biografia Vedi atti

È senatore a vita dal 9 novembre 2011 e dal successivo 16 novembre assume, per la prima volta, l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e allo stesso tempo di Ministro dell'Economia e delle Finanze dello stesso governo.

Presidente dell'Università Bocconi dal 1994, Monti è stato commissario europeo per il Mercato Interno tra il 1995 e il 1999 nella Commissione Santer; sotto la Commissione Prodi ha rivestito il ruolo di commissario europeo per la concorrenza fino al 2004.

Attività accademica

Mario Monti si diploma all'Istituto Leone XIII di Milano. Nel 1965 consegue la laurea in economia presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e trascorre un anno all'Università di Yale (Stati Uniti), con una borsa di studio, avendo come professore James Tobin, Premio Nobel per l'economia nel 1981. Nel 1969 è professore ordinario presso l'Università degli Studi di Trento.

Dal 1970 insegna presso l'Università degli Studi di Torino, che lascia nel 1985 per diventare professore di economia politica presso l'Università Bocconi di Milano, dove diventa direttore dell'Istituto di Economia Politica e dove dal 1985 al 1995 è anche direttore del Giornale degli economisti e Annali di economia.

Monti è chiamato a rivestire incarichi di rilievo in commissioni governative e parlamentari: è relatore della commissione sulla difesa del risparmio finanziario dall'inflazione (1981), presidente della commissione sul sistema creditizio e finanziario (1981-1982), membro della Commissione Sarcinelli (1986-1987) e del Comitato Spaventa sul debito pubblico (1988-1989). Dal 1988 al 1990 è vicepresidente della Comit.

Sempre alla Bocconi assume la carica di rettore (1989-1994) e successivamente quella di presidente (1994), alla morte di Giovanni Spadolini. Attualmente si è sospeso dalla carica di presidente dell'Università fino a quando sarà in carica come presidente del consiglio dei ministri.

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Atti di questo intervento

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Interventi di saluto

Thorne
Intervento di David Thorne
David Thorne Ambasciatore degli Stati Uniti d’America presso la Repubblica Italiana Biografia Vedi atti

David Thorne (born September 16, 1944) is an American businessman and diplomat who serves as United States Ambassador to Italy and Ambassador to San Marino. He was nominated by President Barack Obama and sworn in August 17, 2009.

David lived in Italy for a decade while his father helped administer the Marshall Plan. Thorne graduated from Yale University in 1966 , served in the United States Navy during the Vietnam War, and worked in political consulting, real estate development, and publishing. He is married and has two grown children.

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Alemanno
Gianni Alemanno Sindaco - di Roma Biografia

52 anni, nato a Bari, vive, lavora e fa politica a Roma dal 1970. E’ sposato con Isabella Rauti e ha un figlio Manfredi di 15 anni. Laureato in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, settore civile ed ambientale. Giornalista pubblicista, ha fondato il mensile “Area” ed ha pubblicato il libro “Intervista sulla destra sociale” (Marsilio, 2002).

Dal 2008 è Sindaco di Roma e Presidente del Consiglio Nazionale dell'Anci.

Dal 2006 è Presidente della Fondazione Nuova Italia, da anni attiva nel campo dell’ elaborazione culturale e dell’iniziativa sociale, ed è socio e membro del consiglio generale dell'Aspen Institut Italia.

Dal 2001 al 2006 è stato Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del Governo Berlusconi. Durante il Semestre di Presidenza italiana del 2003 è stato Presidente del Consiglio dei Ministri dell’agricoltura dell’Unione europea. Nel novembre 2003 è stato promotore e Presidente della I Conferenza euro-mediterranea sulla Pesca e sull’Agricoltura. Nell’ambito del suo mandato ministeriale ha assunto l’incarico di Presidente del Comitato FAO, Comitato per il collegamento tra il Governo italiano e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, partecipando attivamente a tutte le iniziative internazionali per la lotta contro la fame e la povertà nel mondo. E’ socio onorario della Kadima World Italia.

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L'Agenda Digitale Italiana come occasione di crescita e di sviluppo economico e sociale

Profumo
Intervento di Francesco Profumo al convegno inaugurale di FORUMPA 2012
Francesco Profumo Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Biografia Vedi atti

Francesco Profumo, classe 1953, è Presidente della Compagnia di Sanpaolo dal maggio 2016. 

È stato Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dal novembre 2011 all’aprile 2013 e Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall’agosto 2011 al gennaio 2012. 

Nel 2003 è divenuto Preside della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, Ateneo in cui è stato nominato Rettore nel 2005 per ricoprire il ruolo fino al 2011. 

È Professore Ordinario di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino e Professore Incaricato all’Università di Bologna. 

Ha svolto la sua attività in diverse Università nel mondo: Argentina, Cina, Ungheria, Albania, Romania, Lettonia, USA, Giappone, Repubblica Ceca. 

Gli è stato conferito il titolo di Dottore di Ricerca Onorario da 10 Università di diversi paesi. 

Dal 1978 al 1984, ha lavorato come Ingegnere Progettista, presso il Centro per la Ricerca e Sviluppo della Società Ansaldo a Genova. 

È stato membro del Consiglio di Amministrazione di Telecom, Pirelli, Unicredit Private Banca, Il Sole 24 Ore. 

È stato Presidente IREN Group fino al maggio 2016. 

È Presidente di Inwit, Presidente della Fondazione Bruno Kessler, Presidente del Campus di Torino dell’ESCP, Presidente della SAFM, membro del CdA di Fidia, membro del CdA della Fondazione Agnelli, membro del Consiglio Scientifico dell’IIT. 

Inoltre, è stato insignito del Lion d'Oro a Torino nel 2008, del Premio Valdo Fusi nel 2011 e del Premio Guido Carli nel 2011. 

È stato Chairman del G8 University Summit 2009 in Italia e Presidente di Columbus (associazione di 55 università europee e latinoamericane). 

È membro dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Accademia Europea. 

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Delrio
Intervento di Graziano Delrio
Graziano Delrio Sindaco di Reggio Emilia e Presidente Anci Biografia Vedi atti

Graziano Delrio è Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Governo Renzi dal 2 aprile 2015.

Fino a quel giorno è stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e segretario del Consiglio dei Ministri, con delega alla Coesione Territoriale e allo Sport. E' stato Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, con delega allo Sport nel Governo Letta.
Graziano Delrio è nato a Reggio Emilia nel 1960. Medico ricercatore all'Università di Modena e Reggio Emilia, si è specializzato in Endocrinologia, con studi di perfezionamento in Gran Bretagna e Israele.

È in politica dalla fine degli anni Novanta: nel 2000 è stato eletto consigliere della Regione Emilia Romagna, dove ha presieduto la Commissione Sanità e Politiche sociali. Nel 2004 è stato eletto sindaco di Reggio Emilia, la Città del Tricolore, e nel 2009 è stato confermato per il secondo mandato. E' stato presidente dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani dall'ottobre 2011 all'aprile 2013.
Come sindaco ha presieduto il Comitato promotore della campagna per la riforma del diritto di cittadinanza "L'Italia sono anch'io" promosso dalle maggiori organizzazioni e associazioni sociali.

Ha scritto due libri sulla sua esperienza di sindaco e al governo nazionale: "Città delle persone. L'Emilia, l'Italia e una nuova idea di buongoverno" (2011, Donzelli) e "Cambiando l'Italia. Rinnovare la politica, ritrovare la fiducia" (2015, Marsilio).

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Peluffo
Intervento di Paolo Peluffo
Paolo Peluffo Sottosegretario di Stato Informazione e Comunicazione - Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia Vedi atti

Paolo Peluffo è nato a Savona il 26 maggio 1963; è coniugato, con tre figlie.

Giornalista professionista dal 1990, è redattore ordinario fino al 1994, quando è promosso vice-caporedattore dal direttore Giulio Anselmi .

E' Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Monti con delega all'Informazione e Comunicazione.

Nell'aprile del 1993, è designato dal Presidente del Consiglio, Carlo Azeglio Ciampi, ad appena 29 anni, Capo dell'Ufficio Stampa di Palazzo Chigi, ricoprendo l'incarico per tutta la durata del Governo Ciampi. Rientrato a Il Messaggero nel 1994, dopo un breve passaggio all'ufficio centrale è nominato responsabile del servizio I nostri soldi, che reggerà fino al 1996.

Nel maggio del 1996 è nominato direttore della comunicazione del Ministero del Tesoro e del Ministero del Bilancio, allora guidato dal Ministro Ciampi, garantendo tutta la comunicazione del periodo di ingresso dell'Italia nella moneta unica.

Il 2 giugno 1998 viene nominato Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel dicembre 1998, il Presidente della Repubblica, su proposta del Governo, gli conferisce la nomina a dirigente generale del Ministero dell'Economia.

Nel maggio del 1999, ottiene l’incarico di Consigliere per la Stampa e l'Informazione del Presidente della Repubblica, che mantiene fino alla fine del settennato Ciampi. In tale veste si dedica, anche in termini di ricerca, al rilancio dell'identità nazionale, delle ritualità civili della Repubblica, della conservazione della memoria storica.

Il 15 ottobre 1999 è nominato Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Diventa nel marzo del 2006 Consigliere della Corte dei Conti.Il 27 aprile 2006 è nominato Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

È stato Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della presidenza del Consiglio dal luglio 2006 al maggio 2008. 

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De Vincenti
Claudio De Vincenti Sottosegretario - Ministero dello Sviluppo Economico Biografia

Professore di Economia Politica all’Universita’ di Roma “La Sapienza”.

Già Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno.

Prima dell’incarico di Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno del governo Gentiloni, quello di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Renzi e degli anni al Ministero dello Sviluppo economico in qualità di Sottosegretario e Viceministro, il mio impegno professionale si è sviluppato lungo due direttrici: l’attività di ricerca e di insegnamento come professore di Economia Politica alla facoltà di Economia della Sapienza di Roma e l’attività di promozione della concorrenza e dell’efficienza nei settori dei servizi di pubblica utilità.

Nei quattro anni al Ministero dello Sviluppo economico mi sono occupato di politica industriale e di energia e ho inoltre affrontato tante trattative, spesso lunghe e difficili, per trovare insieme a tutte le parti coinvolte soluzioni di risanamento di aziende in crisi e di tutela dei posti di lavoro a rischio.

A Palazzo Chigi, oltre alla funzione di coordinamento dell’attività di governo propria del Sottosegretario alla Presidenza, ho avuto la responsabilità delle politiche di coesione su cui ho poi concentrato il mio impegno in qualità di Ministro. Ho presieduto la Cabina di regia nazionale del Fondo sviluppo e coesione, il Comitato per la banda ultra larga, settore strategico per la crescita, soprattutto per la crescita delle aree interne, la Cabina di regia per il risanamento e la rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli, il Tavolo istituzionale per Taranto.

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Tavola rotonda

Innovazione e crescita: il ruolo dell'amministrazione pubblica

De Biase
Apertura della tavola rotonda "Innovazione e crescita"
Luca De Biase Il Sole 24 Ore Biografia Vedi atti

Nato a Verona, il 1 settembre 1956
Laureato all'università Bocconi di Milano, in Discipline economiche e sociali. Progetti in corso:

- Editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova24 (del quale è stato fondatore e che ha guidato dall'ottobre 2005 al giugno 2011; editor della Vita Nòva, magazine per tablet
- Presidente Fondazione Ahref, centro di ricerca sulla qualità dell'informazione nei media sociali; dal 2010
- Professore a contratto di giornalismo e nuovi media in diverse università tra cui lo Iulm di Milano, dal 2002; redattore di "Problemi dell'informazione" dal 2002; docente a Sciences Po, Parigi, Master of Public Affairs; dal 2007.
- Direttore scientifico della Digital Accademia, centro per lo sviluppo della cultura digitale dal 2011
- co-fondatore dell'associazione ItaliaStartup
- Luca lavora con il ministero italiano per lo Sviluppo economico in una task force dedicata a migliorare l'ecosistema delle startup innovative
- Luca è stato invitato a parlare in numerose occasioni dall'Ocse di Parigi, dall'StsForum di Kyoto, dal Mit-MediaLab di Cambridge Massachusetts, dall'Atomium Culture di Bruxelles, dall'International Journalism Festival di Perugia.
- Premi Città Impresa Fabbricatore di idee 2012, Premio Cultura di Rete 2007, Premio Sele d'Oro 1994; per la Vita Nòva: Moebius 2011, The Lovie Awards 2011, M20, Spd, iTunes Rewind 2011.

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Intervengono

Mastrapasqua
Intervento alla tavola rotonda
Antonio Mastrapasqua Presidente - INPS Biografia Vedi atti

Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi in Roma “La Sapienza”, indirizzo Economico - Aziendale discutendo la tesi di Matematica Finanziaria ed Economica “Aspetti matematici ed economici dei Fondi Pensione”, relatore il Prof. Olivieri.
E’ iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma.

E’ iscritto al Registro dei Revisori Contabili (D.M. 12 aprile 1995 - G.U. n° 31bis de 21 aprile 1995 pag. 470). E’ iscritto all' Ordine Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti.

Ha fondato e diretto il periodico “Grandangolo” mensile di economia, politica, informazione e cultura del Centro Studi Grandangolo.

Ha diretto la “Rivista Finanziaria - Osservatorio mensile sui mercati finanziari”, mensile del Centro Studi di Economia e Finanza.

Ad Aprile 2002 viene nominato Amministratore Delegato di Italia Previdenza – Società Italiana di Servizi per la Previdenza Integrativa S.p.A.

A Luglio 2004 viene nominato Consigliere Inps.

A Novembre 2005 viene nominato Vice Presidente esecutivo di Equitalia S.p.A.
E’ autore di diversi articoli di carattere economico e finanziario.

Dal 2008 è Presidente INPS.

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Maccari
Intervento alla tavola rotonda
Carlo Maccari Assessore alla Semplificazione e digitalizzazione - Regione Lombardia Vedi atti

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Flamment
Intervento alla tavola rotonda
Carlo Flamment Presidente - Formez PA Biografia Vedi atti

Presidente del Formez PA - Centro Servizi, Assistenza, Studi e Formazione per l'Ammodernamento della P.A. - del Dipartimento della Funzione Pubblica - Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2000.
Laureato con lode alla Sapienza di Roma in Economia e Commercio. Per il prof. Federico Caffé collabora in Inghilterra con London School of Economics e con N.E.C.G. (Cambridge Un.).
Dal 1988 ricopre incarichi di presidente o consigliere delegato in 14 S.p.A., tra le quali aziende del ministero dell'Economia, Funzione Pubblica, Enel, RAI, Regioni, Provincia di Roma etc.. Presidente della Finanziaria del Lazio, viene nominato presidente delle Finanziarie Pubbliche Italiane nel 1995 e vicepresidente delle Finanziarie Pubbliche Europee sino al 1998. Capogruppo al Comune di Roma e presidente della commissione Roma Capitale dal 1993 al 1997; delegato del sindaco di Roma per Roma Capitale e progetti speciali dal 1997 al 2000.
Autore di oltre 400 saggi in lingua italiana e inglese.

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Rizzo
Intervento alla tavola rotonda
Romilda Rizzo Presidente - CiVIT-Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza, e l'Integrità delle Amministrazioni Pubbliche Biografia Vedi atti

Nata a Catania il 21 ottobre 1954.
 
Laurea in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico, Università di Catania (1976).
Diploma in Public Finance (1981) e Ph.D in Economics (1987), University of Buckingham (UK). 
 
Professore ordinario di Scienza delle finanze dal 1990 presso la Facoltà di Economia dell’Università di Catania, coordinatore del Dottorato di ricerca in Economia Sanitaria, dell’Università di Catania (cicli XIII e XIV) e coordinatore del Master universitario di 2^ livello in “Economia e gestione del settore culturale” attivato dalla Scuola superiore dell’Università di Catania. 
 
Pro-Rettore vicario dell’Università di Catania (1994-1999), componente dell’Autorità di Vigilanza sui lavori pubblici (1999-2004), componente della Commissione tecnica della finanza pubblica presso il Ministero dell’Economia (2006-08) e, attualmente, componente del Comitato scientifico istituito dalla Società per gli studi di settore per il monitoraggio delle metodologie.
Vice-presidente della Società italiana di economia pubblica (2003-06) e, attualmente, componente dell’Executive Board dell’Association for Cultural Economics International.
 
Numerose pubblicazioni in diversi settori dell’economia pubblica (sicurezza sociale, imposte, debito pubblico, economia sanitaria, contratti pubblici, misurazione della performance, efficienza della spesa pubblica, servizi pubblici,  economia della cultura).

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Parisi
Intervento alla tavola rotonda
Stefano Parisi Presidente - Confindustria Digitale Biografia Vedi atti

Stefano Parisi é il Presidente di Confindustria Digitale. Nato a Roma nel 1956, si é laureato in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, ha fatto il suo ingresso nel mondo del lavoro presso l'ufficio studi della Cgil. E' stato Capo della Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro (1984-1988), per passare alla Vicepresidenza del Consiglio dei Ministri (1988-1989) e quindi, con lo stesso ruolo, al Ministero degli Affari Esteri (1989-1991).

Dal 1992 al 1997, é stato Capo del Dipartimento per gli Affari Economici della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con una parentesi alle Poste e Telecomunicazioni (nel 1994) ed al Dipartimento informazione e editoria (1996). In particolare, nel 1994 ha ricoperto la carica di Segretario Generale del nuovo Ministero delle Poste e Telecomunicazioni all'epoca delle razionalizzazioni dell'peratore pubblico e dell'apertura alla concorrenza del mercato della telefonia mobile. Nel 1996 é stato Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio (1996). E' stato membro del collegio sindacale della Rai (dal 1994 al 1997).

Dal 1997 al 2000 é stato Direttore Generale del Comune di Milano, per poi assumere la carica di Direttore Generale della Confindustria, fino a luglio 2004. Nel 2004, ricopre la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fastweb guidando il processo di espansione su scala nazionale del gruppo. A giugno 2007, dopo la cessione del controllo di Fastweb a Swisscom, ha proseguito nel medesimo ruolo fino al 2010. Dal 2009 al 2011 é stato Presidente di Assotelecomunicazioni-Asstel ed é attualmente Senior Advisor di RBS, The Royal Bank of Scotland per l'Italia.

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Giovannini
Intervento alla tavola rotonda
Enrico Giovannini Presidente - ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica Biografia Vedi atti

È stato Chief Statistician e Director of the Statistics Directorate dell'OCSE dal 2001 all'agosto 2009, Presidente dell'ISTAT dall'agosto 2009 all'aprile 2013, dove nel 1993 ha assunto la direzione del Dipartimento di Contabilità Nazionale e Analisi Economica, mentre nel 1997 è stato nominato Capo Dipartimento delle Statistiche economiche, ricoprendo tale funzione fino al dicembre 2000. Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del governo Letta. È fondatore e Portavoce dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e dal 2002 è professore ordinario di statistica economica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma "Tor Vergata" e docente di Public Management presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università LUISS. E’, inoltre, autore di numerose pubblicazioni, membro di numerosi Board di fondazioni e di organizzazioni nazionali e internazionali.

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